Tendenze 2025: il ritorno dei vini leggeri e ‘beverini’

Nel 2025 si consolida una tendenza già visibile: i consumatori cercano vini più freschi, leggeri e “beverini” — scelti per bere di più durante i pasti, all’aperitivo o in occasioni informali. Questo trend comprende bianchi più snelli, rosati, rossi chillable a bassa gradazione e l’esplosione del low-/no-alcohol. Vediamo perché e come approfittarne in enoteca.
1. Perché torna il vino leggero? (consumo, salute, meteorologia)
Fattori principali: attenzione al benessere (mindful drinking), cambiamento dei gusti delle nuove generazioni, clima che altera la maturazione delle uve e la crescita di proposta commerciale di vini a bassa gradazione e non-alcohol. Dati 2024–2025 mostrano riduzioni di volume in alcuni mercati e una crescita parallela di low/no-alcohol e prodotti “chillable”.
2. Cosa significa “beverino” oggi
Un vino beverino è caratterizzato da: acidità vivace, tannini morbidi (per i rossi), profili fruttati e una struttura leggera che invita al secondo bicchiere. Perfetto per abbinamenti semplici, aperitivi e temperature di servizio più basse.
3. Formati e categorie in crescita
- Rosé e rosati persistono in crescita come vini da aperitivo.
- Bianchi aromatici e “macerati” leggeri (ma non pesanti).
- Rossi a bassa gradazione (9–12% ABV), pensati da bere freschi: “chillable reds”.
- Sparkling leggeri e frizzanti a basso/alcohol-free.
4. Il ruolo del no-/low-alcohol
Il mercato no-/low-alcohol è in rapida espansione: tecnologie di rimozione dell’alcol migliorano qualità e finezza, e le vendite sono trainate da consumatori che moderano l’alcol ma non vogliono rinunciare al rituale del vino. Per un e-commerce è strategico avere una selezione curata di alternative.
5. Opportunità commerciali e attenzione al posizionamento
I vini leggeri possono ampliare il target (non-bevitore occasionale, giovani adulti, mercato health-conscious). Attenzione però a non banalizzare: qualità e storytelling restano fondamentali per giustificare prezzo e fidelizzare il cliente.
Conclusione
Il ritorno dei vini leggeri non è una moda passeggera: risponde a cambiamenti culturali, climatici e di mercato. Per un’enoteca e un e-commerce la chiave è selezionare etichette sincere, comunicare con trasparenza (ABV, metodo) e creare offerte che raccontino il piacere di bere in modo più leggero e consapevole.
Fonti principali
- The Guardian, trend sui vini a bassa gradazione. The Guardian
- SevenFifty e IWSR su low-alcohol e tendenze 2025. daily.sevenfifty.com+1
- NielsenIQ: dati di mercato 2024 (review 2025). NIQ

1 Comment
Davvero il modo di consumare vino sta cambiando: io preferisco vini più leggeri, ma senza rinunciare alla qualità. Questa box è perfetta, un’ottima selezione!